Un altro livello
Leonardo da Vinci, un Italiano... di un altro livello!
Chi ha provato il volo camminerà guardando il cielo,
perché là è stato e là vuole tornare.
Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio,
il cervello degli altri.
I dettagli fanno la perfezione
e la perfezione non è un dettaglio.
Non si volta chi a stella è fisso.
Tristo è quel discepolo che non avanza il maestro.
La sapienza è figliola della sperienza.
Chi vuol esser ricco in un dì, è impiccato in un anno.
Chi nega la ragion delle cose, pubblica la sua ignoranza.
Costanzia: non chi comincia, ma quel che persevera.
Chi poco pensa, molto erra.
Quando lo spirito non collabora con le mani non c’è arte.
“Non ho offeso Dio e gli uomini, perché il mio lavoro
non ha raggiunto la qualità che avrebbe dovuto avere”.
(Leonardo da Vinci, Ultime parole prima di morire, 2 maggio 1519)

>